Come andrà il Mercato nelle prossime due stagioni??

Questa è la domanda che in CASE 4.0 ci poniamo più spesso.

La risposta per tutto il TEAM e i nostri clienti. NON preoccuparti troppo del resto del MONDO. Stai sul pezzo porta a casa il massimo dei tuoi obiettivi prefissati e il Mercato seguirà anche Te.

Ma diamo uno sguardo anche a che stimiamo e s’impegna come noi.

Tra ripresa del mercato immobiliare dopo l’emergenza e opportunità offerte nella ristrutturazione grazie al superbonus, CASE 4.0 è ottimista sullo sviluppo delle attività dei prossimi mesi.

“Il lockdown ci ha offerto l’opportunità di avere tempo a disposizione per fare mente locale, mettere ordine, e poi sapere dove intervenire per lavorare meglio e guadagnare altre quote di mercato, – spiega Speretta (direttore Generale di Gabetti) a idealista/news. – Le nostre agenzie stanno sviluppando nuove modalità di lavoro e sono pronte a cogliere ogni occasione, anche alla luce dei bonus per la riqualificazione, attività che sta diventando per noi sempre più centrale”.

Come cambierà il rapporto tra l’agente immobiliare e il cliente?

Diventerà più facile perché l’incontro può avvenire anche solo virtualmente, si riduce il tempo perso e si aumeta l’efficienza della scelta, fornendo al cliente tutti gli strumenti per poter dare una prima visione agli appartamenti disponibili secondo il profilo ricercato, per individuare una rosa ristretta di possibili scelte da visitare di persona e probabilmente acquistare. Il tutto evitando sia all’agente che al cliente di perdere tempo nel cosiddetto turismo immobiliare in cui si visionano molti appartamenti la cui maggioranza sono inadeguati alla richiesta. 

Qual è il vostro sentiment sul mercato immobiliare nei prossimi mesi di CASE 4.0?

Tenendo le previsioni di Nomisma, come base d’analisi, siamo abbastanza ottimisti e crediamo che il MERCATO avrà un calo possibile del 20-25%. Ma contiamo e speriamo di ridurre il gap, per poter tornare già l’anno prossimo ai livelli pre covid. 

Su cosa si orienta la nuova domanda abitativa?

Ci si orienta verso spazi più ampi, con aree esterne, anche piccole, non più necessariamente in centro, con spazi interni da destinare all’attività lavorativa in previsione di una possibile alternanza di lavoro casa-ufficio, con particolare attenzione all’esistenza di INTERNET veloce in quella zona.

Poi c’è tutto il mondo della riqualificazione. Il virus ha fatto capire quello che si desiderava e spinge a cercare di migliorare il proprio status.

Super bonus per le ristrutturazioni per la ripresa

Già con i bonus precedenti gli incentivi fiscali andavano dal 50 all’85% a seconda dell’intervento. Con questa spinta fino al 110% contiamo di lavorare di più e aiutare più clienti ad essere soddisfatti. Ci stiamo formando anche noi sulla legge che presto entrerà in vigore e dal 18/7/2020 dovrebbe aver assorbito anche tutti i Decreti attuativi.